Tiro con l'arco indoor a Belforte del Chienti
Domenica 17 febbraio 2008 , si è disputata a Belforte del Chienti una gara di tiro con L'ARCO Indoor
I vincitori individuali nelle diverse categorie sono :
- Juniores maschile - Lorenzo Pianesi di Osimo .
- Juniores femminile - Vanessa Bastianini di Terni .
- Allievi maschili - Mirko Scocco di Montecassiano .
- Allievi femminile - Annalisa Agamennoni di Belforte .
- Ragazzi maschile - Giammaria Cattozzo di Perugia.
- Rgazzi femminile - Alessandra Agamennoni di Belforte .
- Giovanissimi maschile - Luca Taragoni di Perugia
- Giovanissimi femminile – Laura Sambuco e Lucia Ventura di Belforte
Ie squadre vincitrici :
- Olimpico giovanissimi maschili Arcieri del MedioChienti con ; Maicol Moretti , Leonardo Battellini e Sergio Palazzesi .
- Arco nudo giovanissimi femminile ,Arcieri del MedioChienti con ; Lucia Ventura , Arijana Redzepi ed Elena Santucci ..
- Bene anche gli altri partecipanti DI Belforte , Marta Ventura , Lucia Borroni , Adriano Lattanzi e Giacomo Biagiola .
Ritorna la campagna 'Un soffio per la vita'
Questo fine settimana riparte “Un soffio per la vita”. Per il secondo anno consecutivo, la Regione Marche, in collaborazione con il Compartimento della Polizia stradale regionale, ha promosso la campagna contro gli incidenti e le cosiddette stragi del sabato sera.
Obiettivo, la sensibilizzazione dei giovani per un comportamento responsabile alla guida.
“E' uno dei progetti più importanti per la salvaguardia e la sicurezza della comunità nella sua componente giovanile”, ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, questa mattina, alla presentazione dell'iniziativa. Presenti il comandante della Polizia stradale Marche, Italo D'Angelo, e il dirigente del Dipartimento Sicurezza e della Protezione civile regionale, Roberto Oreficini Rosi.
L'iniziativa del 2007, avviata a fine marzo e protratta fino ad agosto, ha visto impegnati, per 20 fine settimana, complessivamente oltre 300 volontari della Protezione civile e del sistema sanitario ANPAS (Pubbliche assistenze) e CRI (Croce rossa italiana). All'uscita delle discoteche e dei locali di intrattenimento, hanno sottoposto i loro frequentatori a test per la verifica del tasso alcolemico prima di mettersi alla guida.
“Abbiamo rafforzato – ha dichiarato Spacca – la rete positiva di relazioni tenendo a cuore i nostri giovani in una logica di tipo educativo e non repressivo. Abbiamo lavorato insieme, in modo programmatico e coordinato, per frenare il tragico fenomeno delle stragi del sabato sera. Un gesto piccolo ma sufficiente a salvare la vita. Basta, infatti, controllarsi da soli prima di salire in auto per non mettere a rischio se stessi e gli altri”.
I dati confermano che l'esperienza del 2007 è stata positiva grazie all'azione sinergica dei volontari della Protezione civile, degli enti pubblici, delle associazioni e dei sindacati di categoria del settore dei pubblici esercizi e dell'intrattenimento.
“E' bene divertirsi rispettando la vita propria e degli altri”. Questo è lo spirito che deve animare i ragazzi, secondo il comandante D'Angelo, il quale ha ricordato che attraverso questa campagna di sensibilizzazione è possibile avvicinarsi ai giovani e prevenire tragici incidenti.
Secondo Roberto Oreficini Rosi, l'iniziativa ha aperto un canale “per stabilire un rapporto positivo con i giovani”.
Nel corso della campagna 2007, in uscite programmate, dalla mezzanotte all'alba, in locali ubicati a settimane alterne in due province della regione, sono stati effettuati oltre 10.000 alcoltest. Al di là del dato numerico, l'elemento significativo è stato la buona accoglienza dell'iniziativa da parte dei destinatari: giovani e giovanissimi. I volontari di Protezione civile sono stati costantemente affiancati nel loro lavoro da una o più pattuglie della polizia stradale con analoghe funzioni di sensibilizzazione e prevenzione.
L'iniziativa prosegue, ora, nel 2008 con la stessa efficacia e continuità: in collaborazione con la Polizia Stradale delle Marche, saranno posti davanti ai locali di intrattenimento i presidi dei volontari di protezione civile, con maggiore visibilità e strutturazione. Saranno a disposizione, per rilevare il tasso alcolemico, strumentazioni più agevoli che consentono di effettuare fino a 500 prove con un'unica carica di batteria, oltre ai classici test monouso. Nell'individuazione dei locali pubblici da presidiare, si terrà conto dell'ubicazione più significativa per “impattare” la maggiore affluenza di clienti e per meglio cogliere le nuove tendenze e abitudini delle giovani generazioni. Tale attività sarà, inoltre, programmata d'intesa, ove possibile, con i presidi dei Comuni, Province e servizi sociosanitari presenti sul territorio che perseguono le medesime finalità di prevenzione.
Parallelamente, sarà applicato il Codice etico di autoregolamentazione per la sicurezza stradale, sottoscritto dai ministri dell'Interno, per le Politiche Giovanili, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome (di cui la Regione Marche è capofila), dalle associazioni e sindacati di categoria dei produttori e distributori di birra e bevande alcoliche e dai gestori dei locali di intrattenimento.
Infine, la sinergia nella realizzazione del progetto tra le regioni di confine Emilia-Romagna e Abruzzo.
'Sotto paga! Non si paga' a S. Severino Marche
“Sotto paga! Non si paga!” è il titolo dello spettacolo di Dario Fo che va in scena domenica 24 febbraio (ore 21.15) al teatro Feronia di San Severino. Ne sono protagonisti, fra gli altri, due volti noti del mondo del cinema e della televisione: Marina Massironi e Antonio Catania. La commedia, che debuttò negli anni Settanta e che ora viene proposta di nuovo al pubblico con un testo riadattato, tratta un tema molto attuale come quello del “caro-vita”.
Prezzi spesso fuori controllo e l'impennata del costo del petrolio hanno messo in crisi i bilanci di molte famiglie ed è su questi aspetti che si sofferma, con sagacia e anche provocatoriamente, l'autore e regista Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel '97. Gli attori non hanno bisogno di particolari presentazioni. Marina Massironi studia recitazione fin dal 1982 e lavora poi in teatro e in tv; nel ‘99 vince il Nastro d'argento e il David di Donatello come miglior attrice non protagonista del film di Silvio Soldini, “Pane e tulipani”. Per dieci anni, inoltre, è stata la figura femminile accanto al trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.
Antonio Catania, invece, siciliano, si è diplomato alla Scuola d'Arte drammatica “Paolo Grassi” del Piccolo Teatro di Milano ed è stato poi protagonista di numerose pellicole, trasmissioni televisive e spettacoli di teatro. Nello stesso film, “Pane e tulipani”, Antonio Catania interpretava il ruolo del marito dell'attrice protagonista.
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere all'Ufficio Cultura del Comune, tel. 0733.641252 (ore 9-13) oppure al botteghino del Feronia (tel. 0733.634369) il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 17.
Cesare Bocci testimonial alla B.I.T. di Milano
Una vetrina con gli abiti di scena della Norma accoglie operatori turistici e visitatori nello stand allestito dalla Regione Marche alla “Bit” di Milano –
Protezione civile sulla neve a Frontignano
L'A.N.P.A.S. (Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze), il Comune di Ussita, con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Macerata, organizza a Frontignano di Ussita la IV Festa del Volontariato di Protezione civile sulla Neve.
E' l'occasione per far festa ma anche un importante momento per mettere a punto il sistema di emergenza e soccorso sulla neve spesso in condizioni estreme.
La manifestazione è quindi divisa in due scenari operativi.
Uno è costituito dalla esercitazione di ricerca sepolti sotto la neve (valanga) e vede l'impegno di un notevole numero di uomini e mezzi coordinati dal CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), con il supporto di Volontari di protezione civile, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. Saranno inoltre presenti due cani da ricerca in valanga sapientemente addestrati dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Scuola Nazionale del CNSAS.
L'altro scenario prevede la ricerca di un gruppo di dispersi nei boschi adiacenti alla stazione sciistica di Frontignano con l'impiego non solo di volontari del CNSAS che coordineranno l'intervento di tutte le figure di protezione civile e forze dell'ordine, ma anche con l'ausilio di unità cinofile da ricerca, elicottero, gatti delle nevi e motoslitte.
Tutte e due gli scenari saranno supportati per quanto riguarda l'aspetto sanitario dalla presenza di un posto medico avanzato allestito dal 118.
La parte più ludica quest'anno inizierà venerdì 22 con una serata gastronomica sulla piazza centrale di Visso dove sarà allestita una cucina da campo da parte dell'A.N.P.A.S. per tutti i volontari che interverranno alla manifestazione.
Quest'anno vi sarà quindi una sinergia tra i due Comuni che peraltro hanno sempre stretti rapporti tra di loro.
L'Associazione soccorritori e pattugliatori piste da sci Marco Peda, che garantisce ormai da tanti anni il soccorso agli infortunati sulle piste da sci di Frontignano, si occuperà come sempre della parte organizzativa e dell'accoglienza degli ospiti.
Particolarmente spettacolare sarà la fiaccolata del sabato sera a Frontignano.
Un giorno in Provincia... per studenti maceratesi
Per un giorno hanno cambiato banco. Da quello della loro scuola sono passati a quello del Consiglio provinciale di Macerata. L'esperienza è toccata ad una sessantina di studenti di due Istituti maceratesi che hanno compiuto una visita d'istruzione in Provincia per conoscere da vicino l'Ente e le sue funzioni. Nella sala consiliare, il presidente del Consiglio provinciale, Silvano Ramadori, ha ricevuto gli allievi delle classi 4^ e 5^ sezione A del Professionale “Ivo Pannaggi”, accompagnati dalle insegnanti Sonia Palmucci e Patrizia Ramadori e gli alunni delle classi 2^ C-D del Convitto nazionale “Giacomo Leopardi”. Questi ultimi erano accompagnati dall' istitutore Luciano Tannini e dalla insegnanti Maria Loreta Eleonori, Stefania Antoniozzi, Donatella Pettinari. Per gli allievi del Pannaggi c'è stata anche una breve lezione tenuta dalla dirigente Enrica Bonvecchi sul tema degli appalti pubblici, mentre i ragazzi del Convitto hanno approfondito il funzionamento del Consiglio provinciale, simulando anche una votazione con il sistema elettronico in dotazione nella sala.
Nella foto, studenti delle due scuole con il presidente del Consiglio, Ramadori, nella sala consiliare della Provincia
'Basta un attimo', contro le stragi sulle strade
E' stata presentata, nell'aula Magna dell'Università di Urbino, la tappa di “Basta un attimo”, campagna sulla sicurezza stradale promossa da Assogiovani, Forum Nazionale dei Giovani e patrocinata dalla Camera dei Deputati, Senato, alcuni ministeri, Regioni e diversi Enti. Tutti in prima linea per combattere le stragi del sabato sera. L'assessore regionale alle Politiche giovanili,
“E' importante che le istituzione si spoglino della propria autorità – ha detto Carrabs – uscendo dai palazzi, amalgamandosi nella collettività e nei giovani. L'iniziativa vuole riportare i giovani a progettare il futuro, caricandoli di responsabilità non solo nello studio e nel lavoro, ma anche nei momenti aggregativi. I giovani prima di divertirsi debbono riflettere sui possibili risultati di determinati comportamenti errati. “Basta un attimo” è un messaggio che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni, per creare un stile di vita positivo”.
Quando si verificano gli incidenti stradali, dovuti all'utilizzo di sostanze alteranti, il conducente perde coscienza di sé, distruggendo la sua esistenza e quella di altre persone. L'anno scorso si sono verificati circa 225mila incidenti stradali, che hanno coinvolto 5300 persone. Circa 650 sono gli incidenti che si verificano quotidianamente, causando 15 vittime giornaliere. Dati sconfortanti che ci fanno riflettere e ribaditi negli spot lanciati durante l'incontro con gli studenti.
“Non voglio essere qui un attore, ma una persona vicino a voi”. Così ha esordito Garko applauditissimo dalla platea.
“Non sono d'accordo – ha proseguito l'attore – che i locali chiudino alle 2 di notte perché i giovani prima di quella ora si precipitano nei bar del locale per ubriacarsi. Invece, è meglio tenere aperto i locali sino alle 7 del mattino per far passare a loro
Bertolaso a San Severino inaugura la nuova sede
Alle ore 11 esatte, come da programma, l'elicottero bianco di Guido Bertolaso è atterrato allo stadio comunale di San Severino. Ad accogliere il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile c'erano autorità locali e forze dell'ordine. Quindi lo spostamento in piazza del Popolo e il saluto ai numerosi volontari del neonato Gruppo comunale di Protezione civile di San Severino e dei Gruppi di altri Comuni maceratesi. Accompagnato dal responsabile per
Terminata la cerimonia in municipio – durante la quale il sindaco ha donato a Bertolaso e Oreficini le “eccellenze” del territorio (fra cui il nuovo vino Doc “I terreni di San Severino”) e una pergamena con la pianta storica della città – sono seguiti il taglio del nastro alla nuova sede e la solenne benedizione di locali, uomini e mezzi da parte di mons. Brugnaro, il quale ha evidenziato la gioia del mettersi a disposizione degli altri.
Poi, il buffet al chiostro di San Domenico curato dai ristoratori di San Severino in collaborazione con gli alunni dell'Alberghiero di Cingoli. Infine, alle
Le tipicità maceratesi oggetto di uno stage
Alla scoperta di un territorio poco conosciuto, ma di grande valore e soprattutto ricco di un patrimonio prezioso rappresentato dalle sue tipicità enogastronomiche. Con questa finalità, quindici studenti italiani e stranieri (tra loro anche un giapponese) dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) sono nel maceratese per una stage territoriale promosso dalla locale delegazione di Slow Food con il sostegno della Provincia di Macerata. Gli studenti, accompagnati da un loro docente, dal fiduciario di Slow Food, Fabio Pierantoni e dal prof. Evio Hermas Ercoli, sono stati ricevuto nella sala consiliare della Provincia dall'assessore all'agricoltura, Paola Cardinali. Nel porgere il saluto dell'Amministrazione provinciale, l'assessore Cardinali ha anche accennato ai vari progetti che la Provincia sta conducendo nel settore delle tipicità, tra cui la coltivazione dello zafferano e la riscoperta e valorizzazione della razza ovina Sopravvissana.
L'Università di Pollenzo, istituita nel 2002 e prossima a diventare statale, conta 160 studenti di 30 diversi Paesi che nei loro corsi uniscono la conoscenza di discipline umanistiche con quella di discipline scientifiche. Lo studio di prodotti gastronomici, infatti – hanno detto - richiede relazione tra cultura e cibo, coinvolgendo la biologia, l'agronomia, l'antropologia, la storia, la filosofia, la psicologia e la sociologia.
I partecipanti allo stage di una settimana nel maceratese frequenteranno in questi giorni lezioni, conosceranno il territorio e visiteranno aziende produttrici per apprendere soprattutto “storie, tradizioni e valori culturali” delle tipicità locali, per esserne poi loro stessi “ambasciatori nel mondo”.
Nel corso del cordiale incontro in Provincia, tra l'assessore Cardinali ed il rappresentante dell'Università sono stati allacciati utili contatti per future collaborazioni che potranno coinvolgere anche gli studenti maceratesi delle scuole superiori ad indirizzo alberghiero.
Nella foto, l'assessore Paola Cardinali con studenti ed accompagnatori nella sala consiliare della Provincia
Appignano comune più riciclone del maceratese
Continua a salire la percentuale media della raccolta differenziata dei rifiuti dei Comuni della provincia di Macerata. Secondo i dati diffusi dal Cosmari, lo scorso mese di gennaio, in confronto al mese precedente, è aumentata di oltre due punti percentuale, attestandosi al 32,46% (nel mese di gennaio 2007 la percentuale della raccolta differenziata era del 26,08%). Una crescita costante data ovviamente della ottime performances ottenute dai comuni dove è stato attivato il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Queste le percentuali registrate nel mese di gennaio: Appignano 72,17%, ottenuto in poco meno di un mese e mezzo dall'avvio, Montelupone 71,61%, Potenza Picena 66,64%, Urbisaglia 65,11%, Loro Piceno 61,70%, San Ginesio 59,51%, Camerino 53,89%. Ottimi anche i risultati di Civitanova Marche dove il porta a porta coinvolge solo un quarto della popolazione con una percentuale pari al 36,13%.
Nei Comuni dove si continua nella raccolta differenziata tradizionale, ossia effettuata tramite i cassonetti stradali si distinguono per essere sopra la media provinciale Matelica 37,27%, Treia 34,57% e Recanati 34,28%. Continuano ad avere livelli normali di raccolta Montecosaro (32,33%) Sefro (30,53%) Castel Santangelo sul Nera (29,32%) Corridonia (28,93%) San Severino Marche (28,93%) e Tolentino (28,85%).
Da rilevare che in totale sono stati raccolti 3.465.545 kg di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata e 7.212.073 kg di rsu (nel mesi di gennaio 2007 erano stati raccolti 2.821.700 kg di differenziata e 7.996.294). pertanto come risulta da questi ultimi dati, oltre ad aumentare sensibilmente la raccolta differenziata diminuisce la quantità dei rifiuti, segno di comportamenti virtuosi da parte delle famiglie maceratesi e soprattutto di tutti i residenti dei Comuni dove si è adottato il porta a porta.
Questi i quantitativi conferiti per categoria: carta 438.370 kg; carta raccolta presso pubblici uffici 27.920 kg; cartone 212.430 kg; cartone domiciliare 313.940 kg; ferro 101.410 kg; indumenti usati recuperati 19.500 kg; ingombranti 143.845 kg; legnosi 107.720 kg; oli vegetali esausti 5.180 kg; organico raccolto presso le grandi utenze 305.910 kg; organico domiciliare 706.320 kg; plastica 271.270 kg; vetro 387.330; vetro domiciliare 151.820 kg.
Nella foto: il sindaco Maurizio Raffaelli e l'assessore provinciale all'Ambiente Carlo Migliorelli durante la presentazione del progetto di raccolta differenziata porta a porta ad Appignano
